18 Febbraio 2021

Monopattini elettrici, occorrono regole senza esagerare

Luigi Gabriele ospite a “Mi manda Rai 3”, la trasmissione condotta da Lidia Galeazzo e Federico Ruffo

L’approfondimento di Mi Manda Rai 3

Nella puntata del 17 febbraio 2021, Mi Manda Rai 3, il programma condotto da Lidia Galeazzo e Federico Ruffo, ha dedicato l’ultima parte al tema dell’suo scorretto dei monopattini elettrici e del Bike Sharing.
La micromobilità, ormai parte delle nostre vite soprattutto per chi vive in città e soprattutto a seguito della pandemia, ci ha fatto scoprire i limiti del trasporto pubblico e ha ridisegnato il modo di vivere degli spazi e delle città.
In questo servizio di Fabrizio Bancale, inviato di Mi Manda Rai 3, si sono evidenziate criticità e soluzioni di un servizio che potrebbe rivoluzionare la nostra vita.

La posizione dei consumatori

Luigi Gabriele ospite nella puntata del 17 febbraio

Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo no profit, associazione dei consumatori che si occupa di tecnologia e mobilità, durante la puntata ha evidenziato come il servizio, che nasce con lo scopo di essere smart e intelligente, non possa comunque sottostare alla stupidità umana di chi non sa comportarsi in maniera rispettosa degli altri.
Il tema a suo avviso è la necessità di fare regole univoche per tutti. Non è possibile che Firenze abbia delle regole diverse da Roma o Napoli.
Uno degli elementi principali è la sicurezza, pertanto partire dall’uso obbligatorio del caso per tutti, sia minorenni che maggiorenni, potrebbe essere il punto di partenza.
Altro elemento è quello di non snaturare il servizio con obblighi non sostenibili, come l’assicurazione obbligatoria, poichè lo renderebbe non più sostenibile per le imprese e nemmeno per i consumatori, che sarebbero costretti a sopportare dei costi oggettivamente non accettabili.
Immaginiamo se ogni bicicletta privata dovesse essere assicurata. Un bel regalo per le compagnie assicurative, meno per gli utenti del servizio.

Le buone pratiche

Oltre al caso di Firenze, la cui amministrazione comunale aveva reso obbligatorio l’uso del casco (momentaneamente sospeso dal TAR), c’è la bella iniziativa avviata da poco dal Comune di Chieti, che ha introdotto, tra i primi in Italia e in Europa, lo stazionamento dei monopattini.
Il progetto pilota è complementare al potenziamento delle corse delle linee A e B de La Panoramica, che da mercoledì 10 febbraio già collegano il terminale bus e il parcheggio multipiano di via Papa Giovanni al centro cittadino. Nel tunnel che collegherà largo Barbella con il centro città attraverso un ascensore, il Comune di Chieti ha richiesto l’installazione di una stazione totalmente automatizzata per il noleggio di mobility scooters per consentire a quanti hanno disagi motori di accedere all’ascensore e da questoa corso Marrucino. Il progetto integra anche le dinamiche di Chieti Scalo dove verrà installato, primo in Italia, un sistema station-based per monopattini elettrici. La particolare tecnologia Virtual Dock Emoby renderà così impossibile rilasciare i monopattini all’infuori degli spazi appositamente predisposti per lo stazionamento approvati dal Comune di Chieti. I cittadini potranno accedere a tutte le infrastrutture e ai dispositivi di mobilità associati (biciclette, monopattini, mobility scooter) con la medesima App.

Fonte: Consumerismo