9 Marzo 2021

Elezioni 2021, Augusto Vinciguerra traccia la rotta: «A Sora l’io deve essere al servizio del noi»

Le dichiarazioni del portavoce di Insieme si può, che stavolta parla anche da tesserato dem: «Il confronto costruttivo, le menti orientate tutte insieme verso il bene della Città, l’Io messo al servizio del Noi: questa è la lista degli ingredienti imprescindibili per arrivare al risultato. Decisioni calate dall’alto o, peggio ancora, spartizioni territoriali sancite sulla base di obiettivi personali, ma anche tentativi subdoli di scalata al partito usandolo come mero strumento elettorale, non fanno parte della ricetta».

«La conferma delle dimissioni di Zingaretti dalla guida del Pd, divulgata dallo stesso segretario qualche giorno in un’intervista televisiva, pone il partito dinanzi a un bivio: lasciarsi travolgere dalle correnti che spingono in direzioni differenti e portano inevitabilmente alla frammentazione, oppure tornare a concentrarsi tutti insieme sui veri contenuti del Manifesto dei Valori approvato all’inizio del 2008?

Va da sé che la seconda direzione è quella giusta, ma mi rendo perfettamente conto che tra il dire e il fare in questo caso di mezzo un oceano, non un semplice mare. «Spero che il Pd torni a parlare dei problemi del Paese e si impegni a risolverli»: un invito chiaro e universale quello espresso da Zingaretti, un invito che, contestualizzato al territorio sorano, si trasforma in obbligo.

A partire dall’elezione di Luca Fantini come segretario provinciale, e continuando con la nomina del commissario Stefania Martini e del sub commissario Adamo Pantano per ciò che riguarda il circolo sorano, abbiamo respirato un’aria diversa. Le anime progressiste e civiche della nostra città hanno iniziato a dialogare, e questo è già tantissimo rispetto al passato.

Certo, dal dialogo alla composizione di una coalizione vincente ne passa: in ogni caso non vi sono altre strade percorribili per arrivare a dama. Il percorso comune deve continuare, questo è il mio auspicio, lo dico sia in qualità di tesserato del Pd sia come portavoce del gruppo “Insieme si può”.

Il confronto costruttivo, le menti orientate tutte insieme verso il bene della Città, l’Io messo al servizio del Noi: questa è la lista degli ingredienti imprescindibili per arrivare al risultato. Decisioni calate dall’alto o, peggio ancora, spartizioni territoriali sancite sulla base di obiettivi personali, ma anche tentativi subdoli di scalata al partito usandolo come mero strumento elettorale, non fanno parte della ricetta».

È quanto dichiara il consigliere comunale Augusto Vinciguerra.