4 Aprile 2021

Bollette, consumatori lanciano petizione: STACCALABOLLETTA

Consentire sospensione a tempo determinato per forniture luce e gas su seconde case e negozi chiusi
Al via petizione STACCALABOLLETTA. Da martedì raccolta firme in tutta Italia.Utenti ed esercenti pagano costi fissi e oneri anche in assenza di consumi. Voci fisse in bolletta pesano per miliardi di euro all’anno.

Da mertedì la petizione pubblica

Sospensione a tempo determinato delle forniture di luce e consumerismo.it/tag/gas”>gas per seconde case, case disabitate e negozi chiusi. A chiederlo consumerismo.it/” target=”_blank” rel=”noopener” data-saferedirecturl=”https://www.google.com/url?q=https://associazione.consumerismo.it/&source=gmail&ust=1617642606566000&usg=AFQjCNGRM_6f3_opOan_4QzvtPZ_WnzMhA”>Consumerismo No profit, associazione dei consumatori specializzata in tecnologia, che lancia la petizione STACCALABOLLETTA con una raccolta firma che partirà martedì sul sito consumerismo.it/” target=”_blank” rel=”noopener” data-saferedirecturl=”https://www.google.com/url?q=https://associazione.consumerismo.it/&source=gmail&ust=1617642606566000&usg=AFQjCNGRM_6f3_opOan_4QzvtPZ_WnzMhA”>https://associazione.consumerismo.it/

Oggi, con la crisi sanitaria e i divieti agli spostamenti, i cittadini sono costretti a pagare le consumerismo.it/tag/bollette”>bollette energetiche sulle seconde case o su immobili disabitati, anche in assenza di consumi – spiega Consumerismo – Lo stesso vale per i negozi che, nonostante le chiusure imposte dal consumerismo.it/tag/covid”>Covid, continuano a pagare le forniture energetiche.

Questo perché su ogni singola bolletta di luce e consumerismo.it/tag/gas”>gas vengono imposti costi, come oneri di sistema e spese di distribuzione e trasporto dell’consumerismo.it/tag/energia”>energia, che incidono sulle fatture anche in caso di consumi pari a zero.

Troppe tasse sulle consumerismo.it/tag/bollette”>bollette, senza consumi

Nello specifico, analizza Consumerismo, sia sulla spesa annua per la fornitura di consumerismo.it/tag/energia”>energia elettrica che sul consumerismo.it/tag/gas”>gas, si paga oggi il 19% per la voce “trasporto e gestione del contatore”, mentre gli per oneri di sistema pesano per il 20% sulla voce e per il 4% sul consumerismo.it/tag/gas”>gas.

Famiglie ed esercenti sono così costretti a pagare miliardi di euro all’anno anche senza fruire dei servizi elettricità e consumerismo.it/tag/gas”>gas, e l’unica possibilità per azzerare tale spesa è chiudere definitivamente i consumerismo.it/tag/contratti”>contratti, sostenendo i relativi costi imposti dai gestori.

“Chiediamo ad Arera e al consumerismo.it/tag/governo”>Governo di introdurre in Italia la sospensione temporanea dei consumerismo.it/tag/contratti”>contratti di fornitura dell’consumerismo.it/tag/energia”>energia, al pari di quanto avviene con l’Rc auto – afferma il presidente Luigi Gabriele – Chi non può recarsi nella seconda casa, così come gli esercenti che hanno dovuto momentaneamente chiudere il proprio negozio, devono poter interrompere le forniture di luce e consumerismo.it/tag/gas”>gas e riattivarle in un successivo momento, per non incorrere nei costi fissi in bolletta indipendenti dai consumi. Una possibilità questa che viene garantita dai contatori elettronici (per cui lo Stato ha speso 14 miliardi di euro) grazie ai quali i gestori possono con un semplice clic sospendere le forniture su richiesta del cliente”.

“Una misura che, se attuata, consentirebbe enormi risparmi a famiglie e commercianti, sempre più impoveriti dalla crisi consumerismo.it/tag/covid”>Covid” – conclude Gabriele.

 

Fonte: Consumerismo