17 Febbraio 2021

Antitrust multa Facebook: potere eccessivo, poca trasparenza e privacy violata

Utenti sono a tutti gli effetti “prodotti commerciali” usati da giganti del settore per aumentare i propri guadagni

L’autorità italiana guidata da Roberto Rustichelli infligge un nuova multa

La multa inflitta dall’Antitrust a Facebook conferma ancora una volta lo strapotere dei social network, che non garantiscono adeguata trasparenza agli utenti e trasformano i propri iscritti in “prodotti commerciali”, le cui informazioni possono essere utilizzate a scopo di lucro. Lo afferma Consumerismo No Profit, associazione dei consumatori specializzata in tecnologia, commentando la sanzione da 7 milioni di euro comminata dall’Autorità per la concorrenza.

Non solo facebook

“In ballo non c’è solo Facebook, ma una miriade di social network che stanno proliferando attirando un numero sempre maggiore di utenti – spiega il presidente Luigi Gabriele – Società che utilizzano a proprio piacimento i dati raccolti presso gli utenti, senza fornire adeguate informazioni e senza consentire scelte consapevoli: gli iscritti a tali piattaforme diventano a tutti gli effetti “prodotti” commerciali, i cui dati vengono utilizzati a scopo di lucro arricchendo le tasche delle società che gestiscono i social, senza che gli iscritti ne siano consapevoli”.

Consumatori usati come dei proddotti

“Serve un giro di vite per obbligare le società al rispetto della privacy degli utenti, e per informare adeguatamente i cittadini che, quando un servizio è gratis, il prodotto in vendita è lo stesso consumatore” – conclude Gabriele.

Fonte: Consumerismo

Ti potrebbe interessare: