31 Marzo 2021

Ambiente: Consumerismo No Profit e Sima (Società Italiana di Medicina Ambientale) siglano partnership di collaborazione

Primo tema al centro dell’accordo i siti nazionali per il deposito di scorie nucleari. Va garantita salute dei cittadini e tutela dell’ambiente

Il primo sodalizio di questo genere in Italia

L’associazione dei consumatori indipendente Consumerismo No Profit e Sima (Società Italiana di Medicina Ambientale) hanno siglato una partnership di collaborazione per operare insieme in difesa della salute e dell’ambiente.
Un protocollo di intesa che vedrà per la prima volta uniti i consumatori e gli esperti di medicina ambientale di Sima, allo scopo di tracciare politiche comuni in favore dell’intera collettività.

Le vicende ambientali si riperquotono sempre sui consumatori

“Alcune vicende consumerismo.it/tag/italia”>italiane, dal caso Ilva allo scandalo della Terra dei fuochi, passando per l’annosa questione dell’inquinamento di alcune città, dimostrano come nel nostro Paese ambiente e salute viaggino di pari passo, ma quasi sempre i cittadini vengono tenuti fuori dalle decisioni sul tema e subiscono le scelte della politica o, peggio, quelle della criminalità – spiega il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele – Alleandoci a Sima vogliamo lavorare con scienziati, medici ed esperti per garantire ancora di più i diritti dei consumatori su temi ambientali e sanitari”.

Il presidente consumerismo.it/tag/sima”>SIMA Alessandro Miani

Gli fa eco Alessandro Miani, Presidente Sima “Se guariamo la terra, guariamo noi stessi. È su queste parole di David Orr che ha mosso il lavoro di Sima, perché salute e ambiente sono strettamente collegati e non è possibile occuparsi di uno senza includere l’altro. Soprattutto negli ultimi anni in cui cambiamenti climatici e determinanti ambientali e sociali della salute stanno mostrando tutti i loro devastanti effetti. Con Consumerismo ci lega una visione comune tesa alla tutela del bene comune e dei consumatori in quanto soggetti che chiedono alla migliore ricerca consumerismo.it/tag/italia”>italiana ed internazionale di fare anche da spartiacque, a loro tutela, tra prodotti validati scientificamente, e quindi rispondenti alla prerogativa di fare prevenzione sanitaria ed ambientale, e prodotti che sono più assimilabili a giocattoloni e quindi inutili, se non dannosi. Stessa cosa per quanto riguarda le scelte strategiche del Paese e le loro possibili ricadute ambientali e sulla salute delle popolazioni residenti, come ad esempio sul dove individuare le aree per i siti di stoccaggio di materiale radioattivo, piuttosto che le discariche o i termovalorizzatori”.

Primo impegno collaborare e vigilare sul tema del Deposito nazionale di Scorie Nucleari

In tale direzione Consumerismo e Sima inizieranno a lavorare da subito sulla spinosa questione della realizzazione del deposito nazionale e polo tecnologico sulle scorie radioattive – che vede già l’opposizione di cittadini e amministrazioni locali – affinché sia tutelata la salute dei residenti e si eviti la distruzione dell’ambiente e del territorio, senza bloccare l’innovazione e cercando di orientare i consumatori a comprendere la necessità dello sviluppo delle infrastrutture determinanti per garantire l’equilibrio tra sostenibilità e sviluppo umano. Tutto ciò, assicurando che non si verifichino fenomeni di NoNimby, che nel nostro paese sono troppo spesso pilotati artatamente per fini speculativi e non di protezione dell’ambiente.

Fonte: Consumerismo