13 Aprile 2021

Allarme Banche, a rischio le moratorie sui mutui

Banche: a rischio moratoria da 300 miliardi su mutui e finanziamenti. Dal prossimo 1 luglio regole Eba potrebbero bloccare sospensione rate
Assoutenti: 1,4 milioni di famiglie e 1,3 milioni di aziende rischiano il default con effetti a cascata su banche ed economia. Governo Draghi intervenga

La scadenza il prossimo 30 giugno

Le consumerismo.it/tag/moratorie”>moratorie su consumerismo.it/tag/mutui”>mutui, prestiti e finanziamenti da 300 miliardi di euro avviate per sostenere famiglie e imprese danneggiate dalla crisi economica prodotta dal consumerismo.it/tag/covid”>Covid, scadranno il prossimo 30 giugno e rischiano di non essere più prorogate, a causa delle regole imposte dall’Eba, l’Autorità bancaria europea. Lo denuncia oggi consumerismo.it/tag/assoutenti”>Assoutenti, che sottolinea come una simile consumerismo.it/tag/misura”>misura porterebbe al default milioni di famiglie e imprese, trascinando con se le consumerismo.it/tag/banche”>banche minori e provocando effetti disastrosi sull’economia consumerismo.it/tag/italia”>italiana.

Il motivo dell’allarme

“La scadenza delle consumerismo.it/tag/moratorie”>moratorie bancarie è stata fissata per il 30 giugno, e una scure rischia di abbattersi su famiglie e imprenditori – spiega il presidente Furio Truzzi Sulla proroga delle agevoconsumerismo.it/tag/lazio”>lazioni incombono infatti le nuove disposizioni dell’Eba entrate in vigore lo scorso gennaio, che prevedono l’obbligo per le consumerismo.it/tag/banche”>banche di accantonare tra il 7 e il 10% del valore del finanziamento e del mutuo concesso per garantire la copertura dei crediti deteriorati, e nuove classificazione di default per i debitori”.

Gli effetti sull’economia reale

“Se la normativa EBA non verrà sospesa, dal prossimo 1 luglio e consumerismo.it/tag/banche”>banche si troveranno ad affrontare seri problemi di bilancio e 1,3 milioni di aziende e 1,4 milioni di famiglie che avevano aderito alle consumerismo.it/tag/moratorie”>moratorie saranno chiamate a onorare i propri debiti indipendentemente dalle decisioni del consumerismo.it/tag/governo”>Governo, pur versando ancora in condizioni di grave difficoltà economica – prosegue Truzzi – 2,7 milioni di soggetti che potrebbero quindi finire in “default” e trascinare nel baratro le piccole e medie consumerismo.it/tag/banche”>banche con effetti devastanti per l’economia nazionale e 600mila posti di lavoro a rischio”.

Oggi, nonostante le misure di sostegno varate dal consumerismo.it/tag/governo”>Governo, il 40% delle famiglie consumerismo.it/tag/italia”>italiane ha difficoltà col pagamento degli affitti e il 30% con rate e prestiti – sottolinea consumerismo.it/tag/assoutenti”>Assoutenti – Annullare in questo momento delicato le consumerismo.it/tag/moratorie”>moratorie vorrebbe dire condannare a morte le imprese che erano ricorse a tale consumerismo.it/tag/misura”>misura e a ridurre sul lastrico 1,4 milioni di famiglie, e pertanto ci appelliamo al consumerismo.it/tag/governo”>Governo consumerismo.it/tag/draghi”>Draghi affinché eviti l’ennesima crisi del credito in Italia.

 

Fonte: Consumerismo