lunedì 23 settembre 2013 redazione@alatri24.it

Tecchiena di Alatri: Venerdì 27 Gran Galà dell’Associazione Italiana Sommelier di Frosinone

Tutto pronto per la terza edizione del Gran Galà promosso dall’Ais, Associazione Italiana Sommelier di Frosinone. Venerdì 27 settembre, in una nota ed elegante location a Tecchiena di Alatri, avrà luogo l’evento che già nelle due precedenti edizioni ha riscontrato l’apprezzamento di un gran numero di appassionati di vino e, soprattutto, dei moltissimi addetti ai lavori che guardano con sempre maggiore interesse a questa importante manifestazione, divenuta una preziosa opportunità di confronto tra chi il vino lo produce e chi ne fruisce.

Il concetto fondamentale che fa da fulcro al Galà, così come a tutta l’attività svolta dall’Ais, resta quello di “qualità”, inscindibilmente legato a quello di “comunicazione”, come spiega il delegato provinciale Ais Angelica Mosetti: “Siamo orgogliosi di aver raggiunto il traguardo della terza edizione e, in particolare, di poter continuare a parlare di qualità e comunicazione, concetti per noi essenziali che vogliamo trasmettere a tutti coloro che si avvicinano al mondo del vino o ne fanno già parte. L’evento da noi promosso nasce con l’intento di offrire un’importante occasione per far conoscere le produzioni locali, per farle confrontare con quelle di altre regioni, per scoprire la storia e la passione che ci sono dietro ad ogni etichetta. Il Galà rappresenta ormai una valida vetrina, ma anche una sana competizione in cui far risaltare i processi virtuosi che caratterizzano ogni singola produzione”.

Ad impreziosire la serata sarà il tocco dello chef di origine ciociara Fabio Campoli, da anni collaboratore di programmi televisivi e tra i fondatori del Circolo dei Buongustai, che offrirà un menù che spazia dal passato al futuro, in cui si mescolano tradizione e innovazione, senza mai perdere di vista l’importanza delle materie prime.

“La filosofia del Circolo dei Buongustai e la mia personale cultura culinaria – spiega Campoli – si sposano perfettamente con l’idea che l’Ais ha fatto propria, promuovendo il concetto di “qualità e comunicazione del mondo del vino e del cibo”. Per questo ho aderito con grande piacere all’iniziativa, con l’intento di contribuire a creare un “circolo” virtuoso, in cui riscoprire il piacere della convivialità  unito ad un consapevole approccio a quanto mettiamo in tavola: per questo non proporrò delle semplici ricette, ma cercherò di trasmettere qualcosa in più, partendo dall’idea che dietro ogni piatto, così come ad ogni etichetta, c’è tutto un mondo da scoprire ed assaporare”.

Durante la serata avrà luogo anche una premiazione, come di consueto, con la quale si assegneranno dei riconoscimenti a quanti, a vario titolo, contribuiscono a creare una corretta cultura enogastronomica. “La Ciociaria – sottolinea la Mosetti – dispone di un patrimonio ricchissimo ed unico: le sue produzioni vinicole, sempre più apprezzate anche fuori dei confini laziali. Speriamo di dare il nostro piccolo contributo, affinché possa esserne riconosciuto l’altissimo valore culturale ed economico”.

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