domenica 14 settembre 2014 redazione@alatri24.it

Sanità, Il Sindaco di Alatri annuncia una clamorosa protesta politica

Riceviamo e pubblichiamo la seguente missiva inviata dal sindaco di Alatri, Giuseppe Morini, al Premier Matteo Renzi, al Governatore del Lazio Nicola Zingaretti, ed a tutti i colleghi primi cittadini della provincia di Frosinone.

«Onorevoli Presidenti e Cari Colleghi, nonostante le energiche e partecipate azioni attivate fino ad oggi sul nostro territorio, perdura la totale insensibilità delle Istituzioni superiori verso i problemi della sanità sul nostro territorio provinciale come dimostrano le ripetute e continue penalizzazioni ancora in atto;

vista la situazione sempre più drammatica, per il nostro territorio emersa nella conferenza tenuta il 13.09.2014 nella sala Teatro della ASL di Frosinone per l’anticipazione delle linee guida propedeutiche al Piano Strategico Aziendale 2014-2016, dove si prospettano ulteriori tagli, con riduzioni di reparti, posti letto e di personale all’interno dei 4 ospedali rimasti ancora aperti;

visto che non si può accettare la chiusura di ben 9 ospedali nella nostra provincia, senza alcuna penalizzazione su Roma Capitale dove era stata prevista e mai attuata la chiusura di 7 ospedali, con una dotazione di posti letto pari a 1,7/per mille abitanti a fronte di una spettanza minima di 3,7 (tra acuzie, lungo degenza e riabilitazione);

visto che è inaccettabile e discriminante la permanenza sul territorio di Roma Capitale di una concentrazione pari al doppio del fabbisogno minimo di legge;

visto che sulla parte nord della provincia di Frosinone, dove si concentra una popolazione di 120.000 abitanti circa distribuiti su un raggio di 60 km di territorio montano e disagiato   che comprende i comuni di Alatri, Collepardo, Vico nel Lazio, Fumone, Guarcino, Trivigliano, Fiuggi, Torre Cajetani, Acuto, Serrone, Trevi nel Lazio, Filettino, nonché parte di Veroli, Ferentino e di Anagni, che gravando sull’unico ospedale San Benedetto di Alatri si registra solo una dotazione di soli 0,9 posti per mille abitanti, ciò appare ancora più mortificante e discriminante e non giustifica il diverso trattamento dei cittadini ciociari rispetto ai cittadini di Roma e dintorni;

visto anche che il reale rischio di chiusura dell’Ospedale San Benedetto, come si evince dalla politica sanitaria in atto, si verificherebbe una doppia ingiustizia, derivante dalla cancellazione totale del diritto alla Salute di questa popolazione e dalla privazione totale di ospedali nell’importante e storica Diocesi di Anagni-Alatri;

visto che inspiegabilmente il rigore normativo viene imposto con ferocia a Frosinone e con clemenza e elasticità ad altri territori più gratificati anche se già meglio serviti e attrezzati;

visto quanto sopra e perdurando la tendenza a non affrontare il tema della Sanità come tema centrale per assicurare le dovute garanzie costituzionali per i nostri cittadini, a nome di tutta la maggioranza che rappresento, comunico alle SS.LL, che la nostra protesta sarà ancora più ferma e decisa, pertanto tra le iniziative che abbiamo adottato e intendiamo portare avanti rientra la nostra determinazione a non partecipare in alcun modo alle prossime elezione provinciali previste per il 12 ottobre 2014, astenendoci anche da qualsiasi candidatura.

Quanto sopra è subordinato alla riapertura immediata ed al mantenimento nell’atto aziendale del reparto di Ostreticia-Ginecologia dell’Ospedale San Benedetto di Alatri, dalla Dirigenza chiuso pretestuosamente da alcuni giorni, a causa del pensionamento di 2 medici, volendo far passare per eccezionale ed imprevedibile un episodio invece del tutto normale di rutine che andava pianificato e programmato nei giusti tempi.

E’ necessario inoltre che l’Ospedale San Benedetto mantenga la sua autonomia di Ospedale, con le Strutture Complesse preesistenti (Pronto Soccorso, Ortopedia, Terapia Intensiva o Rianimazione) depotenziati ingiustamente. Né ci tranquillizza l’accorpamento con l’Ospedale di Frosinone, già al collasso e meno rispondente ai bisogni dell’utenza, peraltro sprovvisto di elisuperficie presente invece ad Alatri

Non ha senso eleggere un organo provinciale finalizzato solo a mantenere la vita di un ente istituzionale se poi non riusciamo a mantenere la sanità quale fondamentale istituto di tutela del bene supremo dell’uomo che è la sua salute e la sua vita.

Invito i colleghi sindaci e tutti gli amministratori della provincia di Frosinone, di maggioranza e di opposizione, a condividere la nostra scelta e a prendere posizione in merito. Fiducioso che signorie Loro vorranno esaminare favorevolmente la presente invio Distinti Saluti.»

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