2 dicembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Ricostruzione dell’aggressione al 16enne di Alatri: ecco come sono andati i fatti

Per fare chiarezza su quanto accaduto sabato sera ad Alatri, i Carabinieri hanno indetto una conferenza stampa e diffuso una nota con la ricostruzione dei fatti.

Tutto inizia alle ore 20.00 circa di sabato 29 novembre 2014, quando un gruppo di amici, tutti minori, di cui uno di nazionalità rumena, si incontrano nel centro di Alatri e si soffermano nel Vicolo dei Vineri per conversare, così come fanno di consueto. Dopo circa un quarto d’ora, in cui sostano sotto i gradini di un’abitazione, vengono raggiunti da sei ragazzi di origine rumena, che accusano i minori di fare troppa confusione a ridosso della loro abitazione. Mentre la discussione tra i due gruppi si anima, viene improvvisamente colpito l’unico ragazzo che si trovava in piedi e che, fino a quel momento, non aveva proferito alcuna parola.

Il giovane, colpito con un pugno al volto P.A.L., rumeno di 20 anni, cade rovinosamente in terra. Il ragazzo rumeno che era con il gruppo dei minori ha poi riferito ai miitari dell’Arma che, dopo che il ragazzo è stato colpito, i sei suoi connazionali, in lingua rumena, si sono accordati per dividersi ed andare a cercare le altre persone che avevano fatto confusione sotto la loro abitazione.

Subito dopo l’aggressione, gli amici del giovane colpito hanno accompagnato lo stesso all’interno di un bar al fine di prestargli i primi soccorsi. Nel contempo, giunto sul posto il padre, ha accompagnato il ragazzo in ospedale, dove i sanitari hanno riscontrato gravi lesioni alle ossa facciali e, viste le condizioni preoccupanti, hanno deciso il trasferimento del minore presso il Policlinico Umberto I di Roma.

Dalle prime notizie assunte dai Carabinieri, si è saputo che P.A.L., dopo l’aggressione, si era recato presso un Boowling di Cassino, per cui prontamente attivati i Carabinieri territorialmente competenti, il giovane – già gravato da precedenti, anche specifici – è stato individuato e tratto in arresto. Gli altri connazionali dell’arrestato sono tuttora in via di identificazione. Il giovane aggredito, le cui condizioni di salute sono successivamente migliorate, è stato nuovamente trasferito al San Benedetto di Alatri.

L’attività dell’Arma è stata illustrata congiuntamente in conferenza stampa dal Cap. Palmina LAVECCHIA, Comandante Interinale della Compagnia Carabinieri di Alatri e Cap. Silvio DE LUCA, Comandante della Compagnia Carabinieri di Cassino.

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