sabato 25 febbraio 2012 redazione@alatri24.it

Programma Alatri racconta un anno di attività del Partito Democratico di Alatri

Gennaio 2011 : il Partito Democratico all’unanimità rifiuta di scegliere il  candidato a sindaco della città attraverso le consultazioni delle Primarie. Febbraio 2011: il Partito Democratico all’unanimità dichiara che il Partito  deve esprimere un proprio candidato a sindaco e  l’inutilità delle primarie a  designare un candidato che potrebbe essere anche un non iscritto al P. D.  Marzo 2011 : il Partito Democratico all’unanimità annuncia di avere un proprio  candidato a sindaco nella persona di Fabio Di Fabio in qualità di designato all’ unanimità da parte della sezione di Alatri. Aprile 2011: il candidato a sindaco del Partito Democratico Fabio Di Fabio,  previo imput della sezione all’unanimità, inizia la sua campagna elettorale per  essere eletto sindaco, affiggendo manifesti per tutta la città, con il suo bel  faccione. Maggio 2011: il candidato a sindaco del Partito Democratico, Fabio Di Fabio,  improvvisamente ritira la sua candidatura e arrotola i suoi manifesti nella  cantina di casa. La sezione di Alatri designa quale candidato all’unanimità  Giuseppe Morini pur non essendo iscritto al P. D. Viene ringraziato all’ unanimità l’ex candidato a sindaco Fabio Di Fabio per aver fatto un passo  indietro e ancor più per aver ritirato i manifesti elettorali. Giugno 2011: Il P. D. vince le elezioni comunali con il candidato a sindaco  non iscritto al Partito e Di Fabio viene nominato Vice Sindaco all’unanimità  dalla sezione del partito. Luglio 2011:  il P. D. indica, tra gli altri e all’unanimità, per l’assunzione  nel comune quale general manager, quasi un Direttore Generale, un proprio  iscritto al Partito perché ha avuto il merito di contribuire alla vittoria  elettorale attraverso la scelta della canzone che annunciava i comizi del  candidato a sindaco non iscritto al Partito ma adottato. Agosto 2011 : la segreteria del P. D. all’unanimità è in ferie Settembre 2011:  il P. D. all’unanimità decide che l’Italia dei Valori pur alleata durante le  ultime elezioni, visto gli scarsi risultati elettorali che ha ottenuto anche  per mancanza di candidati locali, debba essere emarginata dalle scelte  amministrative. Ottobre 2011: il P. D. all’unanimità decide che il P.S.I. può stare in  Consiglio purché voti in silenzio le delibere della maggioranza senza chiedere  di entrare in Giunta. Infatti lo Statuto non prevede l’obbligatorietà ( !!! )  del genere femminile nell’organo e il sindaco dopo ben sei mesi ancora non ha  saputo nominare la commissione per la revisione dello Statuto. Novembre 2011:  il P. D. al contrario del sindaco, istituisce all’unanimità la  Commissione di Garanzia perché si prevede che debba presto operare per il bene  dell’intero Partito. Dicembre 2011: sembra che a Fabio Di Fabio fosse stato annunciato, durante la  rappresentazione del Presente delle Piagge del 26 dicembre, che il P. D.  all’ unanimità lo avrebbe designato di nuovo quale  prossimo candidato a sindaco  della città. Gennaio:2012:  il P. D. con molta ingratitudine stante che aveva portato i  partiti oggi nel P. D. all’amministrazione della città,  e all’unanimità  sospende per due anni un proprio iscritto,  senza che questi sapesse neppure la  data del processo. I dittatori sanguinari almeno i processi li fanno, anche se  la sentenza di morte è certa, in questa vicenda la commissione non a avuto il  coraggio di guardare in faccia Cittadini, e a pensato bene di camuffare le  convocazioni. Febbraio 2012: al prossimo candidato a sindaco Fabio Di Fabio, scelto all’ unanimità dal P. D., viene annunciato che vista la scarsa affluenza e  partecipazione dei sostenitori alle ultime consultazioni per l’elezione del  segretario regionale, all’unanimità gli è stata revocata la candidatura a  sindaco per le prossime consultazioni elettorali a favore di un non iscritto al  Partito ancora da scegliere all’unanimità. Quando il P. D.  partecipò  unitamente a Programma Alatri i votanti furono molto più del doppio e Di Fabio  poté gloriarsi di tale risultato ottenendo all’unanimità la candidatura a  sindaco, poi all’unanimità revocata.  Concludiamo facendo una riflessione, ma  lo avranno espulso perche persona onesta, corretta, capace, quindi ostacolo per  certi personaggi intrallazzi.

Programma Alatri

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