mercoledì 12 aprile 2017 redazione@alatri24.it

Omicidio Morganti: Fortuna non risponde. Le indagini continuano, tutte le piste ancora in piedi

Michel Fortuna si è avvalso della facoltà di non rispondere, esattamente come Mario Castagnacci e Paolo Palmisani.

La notizia è riportata su perteonline.it. «Questa mattina – si legge nell’articolo – il 24enne di Frosinone non ha risposto alle domande durante l’interrogatorio per la convalida della misura cautelare».

I tre giovani, lo ricordiamo, sono stati arrestati dai Carabinieri per l’omicidio di Emanuele Morganti, 20enne di Tecchiena selvaggiamente pestato nella notte tra Venerdì 24 e Sabato 25 Marzo nel centro storico di Alatri dopo esser stato portato fuori dal locale “Miro'”, dove stava trascorrendo la serata in compagnia della fidanzata Ketty Lisi.

Le indagini nel frattempo proseguono senza sosta. Gli inquirenti non escludono nessuna pista, neanche quella dello scambio di persona. Qualche indizio prezioso potrebbe arrivare dagli smartphone: all’efferata aggressione hanno assistito numerose persone, qualcuno potrebbe aver scattato una foto o meglio ancora girato un filmato.

A tal proposito il procuratore capo di Frosinone, Dott. Giuseppe De Falco, in un’intervista rilasciata ieri sera per fare il punto della situazione sulle indagini, ha invitato coloro che erano presenti a farsi avanti per dire la verità, ma soprattutto per consegnare agli investigatori eventuali prove fotografiche o video del pestaggio che potrebbero essere decisive per l’esito delle indagini.

Tra le tante circostanze da chiarire, quella più importante riguarda l’arma del delitto, ancora introvabile. Ma soprattutto, bisogna stabilire se l’emorragia che ha determinato la morte del ragazzo sia stata provocata dall’oggetto contundente con cui è stato colpito oppure dalla caduta sul montante dell’automobile sulla quale Morganti ha impattato nel mezzo dell’aggressione.

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