Omicidio Morganti: analizzato un pacchetto di sigarette trovato nei vestiti di Emanuele

Proseguono senza sosta le indagini sull’efferato pestaggio di Emanuele Morganti avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 marzo scorso nel centro storico di Alatri.

Il giovane, come si ricorda, è deceduto qualche ora dopo a Roma a seguito delle gravissime ferite riportate dopo l’aggressione. «Ora – ha spiegato Gianluca Trento sul quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi – si cercano risposte anche da un pacchetto di sigarette scovato nei vestiti del ventenne di Tecchiena. Il campione, già repertato, è finito sotto la lente del Ris. Gli investigatori sperano che lo abbia toccato pure l’assassino. Gli uomini del reparto investigazioni scientifiche lo hanno analizzato attentamente proprio per scovare elementi utili. L’esame è stato effettuato ieri mattina dagli specialisti della sezione dattiloscopica. In caso di esito positivo scatterà immediatamente un confronto con le impronte digitali delle otto persone iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio».

«Le piste che si battono – ha concluso Trento – sono ancora molteplici: dalla vendetta alla dimostrazione di forza, fino allo scambio di persona per una partita di droga non pagata.

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