Incendi: il gran lavoro dei CC dà i suoi frutti. Sorpreso sul fatto e arrestato 43enne ciociaro

Nel tardo pomeriggio di ieri, a Torre Cajetani, i militari della competente Stazione di Fiuggi, nel corso di specifici servizi perlustrativi effettuati in tutta la Provincia con lo scopo di arginare il fenomeno degli incendi boschivi, eventi delittuosi che purtroppo, come ogni anno, diventano un vero e proprio flagello per tutto il nostro paese, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per incendio doloso, un 43enne del luogo, già censito per reati contro il patrimonio e la persona.

L’uomo, è stato sorpreso dai Carabinieri mentre appiccava il fuoco su un terreno coltivato ad uliveto proprietà di una donna del luogo. Le fiamme, a causa del forte vento, si sono propagate velocemente anche nei terreni circostanti distruggendo circa tre ettari di uliveto. Sul posto, oltre al personale dell’Arma, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Fiuggi, il Corpo Forestale dello Stato di Guarcino e personale della Protezione Civile dei comuni di Fiuggi e Vico nel Lazio, che hanno provveduto a domare le fiamme.

L’arrestato, che abita nelle vicinanze dell’uliveto dato alle fiamme ed ha appiccato il fuoco per motivi tutt’ora al vaglio, è stato trasferito presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari. L’arresto effettuato è stato il frutto dei continui ed incessanti servizi perlustrativi specificatamente predisposti in tutta la Provincia al fine di arginare tale scellerato fenomeno che purtroppo, per vari motivi sia economici (assicurazioni, pascoli) che culturali (bruciare le sterpaglie o residui di potatura), sociali (controversie di vicinato) o psicologici (piromania), fa da cornice al periodo estivo tormentando tutta Italia e creando gravi conseguenze oltre che per l’ambiente talvolta anche per l’incolumità pubblica. Tali servizi preventivi continueranno ininterrottamente anche nei prossimi mesi.

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