Il martirio di Emanuele: scioccanti rivelazioni dall’autopsia sul corpo del ragazzo

Si è svolta ieri presso l’Istituto di Medicina Legale dell’Università La Sapienza di Roma l’autopsia sul corpo di Emanuele Morganti.

Impressionante il referto dell’esame svolto sulla salma del 20enne di Tecchiena, ferocemente pestato nella notte tra venerdì e sabato scorso ad Alatri e deceduto domenica al Policlinico Umberto I di Roma dove era stato trasportato in condizioni gravissime.

Scrive Il Fatto Quotidiano: «Nei 15 minuti di pestaggio nella piazza centrale di Alatri, Emanuele Morganti è stato colpito tante, tantissime volte. Decine di colpi sferrati con tale violenza da sfigurarlo e da provocare lesioni ed ecchimosi soprattutto in testa, dove poi è arrivato il colpo mortale, aggravato dalla caduta del ragazzo contro un’auto parcheggiata».

Secondo quanto dichiarato dal medico legale, Saverio Potenza, al quotidiano diretto da Marco Travaglio, «le lesioni «sono state provocate da mezzi di natura contusiva». Emanuele, inoltre, avrebbe riportato anche «numerose lesioni agli altri». Un vero e proprio martirio.

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