lunedì 27 marzo 2017 redazione@alatri24.it

Emanuele è morto per un drink. La ricostruzione della tragedia di Alatri

Emanuele Morganti è morto per un drink preso per sbaglio. Questa la sintesi di ciò che sarebbe accaduto nella notte tra venerdì e sabato prima all’interno e poi all’esterno di un locale del centro storico di Alatri.

«Con Emanuele, dentro il locale, c’era la fidanzata e poco distante un albanese – scrive Nicoletta Fini sul quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi. Avevano ordinato da bere. Il barista avrebbe messo sul bancone un cocktail. Quel bicchiere lo avrebbe preso subito Emanuele, pensando che fosse per lui, inconsapevole che gli sarebbe costato la vita. Quel gesto, infatti, ha scatenato l’ira dello straniero. All’interno del circolo la prima discussione, sfociata poi all’esterno con il drammatico epilogo», con il massacro del giovane a pugni, calci e sprangate.

Le cause che hanno determinato la tragedia sono al vaglio dei Carabinieri di Alatri. Molte le persone sentite in caserma in queste ore, alcune delle quali sono state richiamate per un secondo interrogatorio. Il cerchio è già molto stretto e già nelle prossime ore potrebbero esserci importanti novità in merito all’identità degli autori della feroce aggressione di Piazza Regina Margherita.

Il velo di omertà certamente non aiuta il lavoro dei militari dell’Arma. «Troppi hanno la bocca cucita – sottolinea Nicoletta Fini: chi ha visto, forse fa finta di non vedere, ha paura. Paura di quel branco che si è scagliato contro il ventenne». «Chi sa parli!», si legge sul social con chiaro riferimento alle persone che avrebbero assistito al feroce pestaggio e che potrebbero riconoscere i volti dei  responsabili.

Nel frattempo la tensione in città resta altissima: la morte del giovane – si legge sul Quotidiano Ciociaria Oggi – è stata addirittura associata a un’assurda rivalità tra Alatri centro e Tecchiena, popolosa contrata alla periferia della Città dei Ciclopi. La fiaccolata che doveva tenersi ieri sera in memoria del ragazzo è stata rimandata a domani per motivi di ordine pubblico. «Il modo in cui è stato aggredito Emanuele va contro ogni possibilità di comprensione», ha dichiarato il Sindaco di Alatri, Giuseppe Morini. Non si ricorda, nella storia recente della Città dei Ciclopi, un episodio di violenza così efferata. «Credo – ha aggiunto il primo cittadino – che in questo momento la cosa migliore sia osservare il silenzio, in segno di cordoglio e di rispetto».

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