Berehoi e De Angeli lettrici più assidue della biblioteca di Alatri. Premiati dall’iniziativa del Sistema Valle del Sacco

Elena De Angeli e Stefania Berehoi sono le lettrici più assidue della biblioteca di Alatri, diretta da Antonio Agostini.

Questa mattina (3 marzo) nella sede di via Roma la signora De Angeli (categoria senior) e la dodicenne di nazionalità romena, Berehoi, hanno ricevuto il riconoscimento ed il plauso nell’ambito dell’iniziativa ‘Premio al lettore’ del Sistema bibliotecario e documentario della Valle del Sacco. La cerimonia si è svolta davanti ai compagni di classe della giovanissima lettrice, frequentante la classe quinta B della scuola primaria ‘Luigi Ceci’, alla orgogliosissima mamma e ad alcuni cittadini. A consegnare l’attestato di merito ed il buono acquisto libri alle vincitrici sono stati il presidente del Sistema bibliotecario e documentario della Valle del Sacco, Danilo Collepardi, ed il consigliere delegato alla Cultura del Comune di Alatri, Carlo Fantini.

Sono stati ben 106 i volumi che hanno permesso alla cittadina De Angeli di aggiudicarsi il riconoscimento nella categoria senior, mentre 76 quelli letti dalla studentessa Berehoi. Eletto, inoltre il testo più consultato nel 2011:’Il meccanico Landru’ di Andrea Vitali, Garzanti 2010.

Il consigliere Fantini, portando i saluti del sindaco Giuseppe Morini, ha evidenziato l’importanza della lettura, soprattutto per le nuove generazioni <per scoprire, ampliare i propri orizzonti. Giovani che utilizzano la biblioteca di Alatri non solo come centro di cultura, ma anche come aggregazione giovanile>.

Complimenti e ringraziamenti estesi dal presidente alle vincitrici. E proprio sul fatto che siano state due appartenenti al gentilsesso ad aggiudicarsi il Premio, si è soffermato esprimendo un suo pensiero <ritengo che le donne siano più forti dei maschietti perché hanno uno stimolo in più ad informarsi>.

Dopo aver illustrato l’iniziativa che si concluderà, per quanto riguarda la prima edizione, il prossimo 23 aprile a Frosine, Collepardi ha rimarcato il valore degli enti bibliotecari e delle persone che vi lavorano. <Senza l’attività dei bibliotecari la struttura diventerebbe esclusivamente un magazzino di libri, che non servirebbe a nulla. Noi facciamo del nostro meglio per migliorare i servizi. Cerchiamo di sviluppare le nostre attività – e a tal proposito ha aggiunto – ci stiamo attrezzando con strumenti tecnologici modernissimi, informatizzando sempre più le strutture. Entrare nella biblioteca di Alatri (in cui è disponibile un patrimonio di 32mila volumi) significa accedere  all’intero Sistema della Valle del Sacco, che comprende 250mila volumi catalogati ed altri 100mila in via di catalogazione. Facciamo parte, inoltre, del sistema nazionale bibliotecario, entriamo in contatto con tutti i libri esistenti in tutta Italia, anche quelli universitari. Rendiamoci conto del patrimonio di cui disponiamo. Possiamo avere a disposizione milioni e milioni di testi>.

Prima di procedere alla premiazione di De Angeli e Berehoi il presidente ha tenuto a sottolineare l’importanza di abituare i ragazzi ad usufruire dei servizi bibliotecari. <Servizi completamente gratuiti, perché la cultura deve essere gratis. Tutti, infatti, devono avere il diritto di diventare più colti. Questa è l’attività che proponiamo e che tanti bibliotecari fanno ogni giorno, seppur tra mille difficoltà. Sapete, infatti, che il nostro Paese sta attraversando un particolare periodo e nel momento in cui la Pubblica amministrazione si vede costretta a fare i tagli, ciò che va a colpire sono i fondi alla cultura>. <In Italia, poi – ha concluso – non ci sono grandi lettori, ecco perché riteniamo sia importante premiare coloro che leggono, maneggiano, sfogliano un volume. Persone che debbono essere da esempio agli altri. Pertanto, speriamo che anche la nostra piccola goccia d’acqua possa contribuire a riempire il vaso della cultura che con tanta fatica portiamo avanti>.

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