15 settembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Alatri, consiglio su Sanità: «Cittadini, Magliocca, Tagliaferri e Melone abbandonano l’aula»

Nella seduta odierna del consiglio comunale è stato proposto ed approvato a maggioranza un ordine del giorno di condivisione della lettera che il Sindaco Morini ha inteso inoltrare alla presidenza del Consiglio dei Ministri e alla presidenza della Regione Lazio, in merito alla situazione della Sanità locale.

Nel documento si legge tra l’altro: “I Consiglieri Comunali di Alatri,  preso atto della lettera aperta inviata in data di ieri dal Sindaco Morini al Presidente del Consiglio On. Matteo Renzi e al Presidente della Regione Lazio, on. Nicola Zingaretti, a tutti i Sindaci e Consiglieri Comunali della Provincia, in merito alla disastrosa situazione della Sanità Provinciale; condividendone pure le drammatiche riflessioni che lo hanno ispirato e le finalità che lo sottendono, ritengono di dover accogliere l’invito espresso dal Sindaco Ing. Giuseppe Morini, finalizzato all’attuazione di una estrema forma di protesta, quale la volontaria non partecipazione alla elezione del Consiglio e del Presidente della Provincia. Pertanto approvano e sottoscrivo il presente OdG che li impegna, nel permanere delle ragioni espresse nel documento del Sindaco Morini, che si allega, alla volontaria non partecipazione alle Elezioni Provinciali, sia in forma attiva che passiva, almeno che non sopraggiungano significative novità nel quadro della sanità locale e provinciale”

Da rilevare che non appena l’OdG è stato presentato i componenti consiglieri dell’opposizione presenti (Patrizio Cittadini, Costantino Magliocca, Silvio Tagliaferri e Giovanni Melone) hanno abbandonato l’aula, dimostrando scarso interesse alla questione. Il commento della Maggioranza: “ci saremmo aspettati, da parte delle opposizioni, soprattutto di alcuni consiglieri, che per differenti motivi hanno un coinvolgimento diretto nella sanità locale, l’apertura di una discussione e di un dibattito, anche acceso, ma costruttivo, sulla nostra proposta di OdG. In realtà hanno scelto la via dell’abbandono, rinunciando colpevolmente a qualunque democratico confronto.”

Menu